Il disturbo ossessivo compulsivo, affrontalo con la stimolazione magnetica transcranica

 

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo, conosciuto anche come OCD (Obsessive-Compulsive Disorder), è un patologia psichiatrica tra le più pesanti e, purtroppo, è abbastanza diffusa.

Chi soffre di questo disturbo è costantemente tormentato da una serie di pensieri fastidiosi e invadenti che provocano una “compulsione”, una reazione che si traduce in comportamenti o cerimoniali da ripetere ossessivamente.

In alcuni casi il paziente arriva addirittura a pensare di voler far del male ai propri cari.

La Stimolazione Magnetica Transcranica rappresenta un nuovo approccio nella cura contro il Disturbo Ossessivo Compulsivo e nel 2018 è stata approvata in questo ambito dalla Food & Drug Administration (FDA) americana.

Rispetto alla terapia farmacologica, che in questo caso è efficace al 50% e che generalmente presenta effetti dopo un paio di mesi, la risposta del paziente alla Stimolazione Magnetica Transcranica è buona e avviene in un breve lasso di tempo.

Nel caso del Disturbo Ossessivo Compulsivo per il trattamento viene utilizzato il casco H7, che va a stimolare la corteccia cerebrale anteriore.

Durante la seduta il paziente assiste ad una serie di provocazioni, rivivendo attraverso alcune immagini trasmesse su uno schermo le sue ossessioni ed i suoi comportamenti compulsivi.

Per chi soffre di OCD viene fin da subito suggerita una terapia di mantenimento al termine delle 20 sessioni, che consiste in due sedute a settimana per tre mesi.

COME FUNZIONA?
Un colloquio preliminare con lo psichiatra al fine di valutare la situazione della persona e, successivamente, un ciclo di 20 sedute della durata di venti minuti l’una, effettuate nell’arco di un mese.

DOVE?
Brain Stimulation Italia c/o Poliambulatorio PTC, Via Fratelli Ugoni, 2 – 25126 Brescia

QUANDO?
Il centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20.

QUANTO COSTA?
Il costo totale del trattamento è assolutamente competitivo ed è di soli 3000,00 euro.
La terapia può essere ripagata dalle assicurazioni e i costi possono essere detratti dalle tasse.

Inoltre è possibile rivolgersi ad una società finanziaria di nostra fiducia che supporti il trattamento tramite un finanziamento.